Ernestina Paper in una foto dell'epoca, risalente probabilmente all'anno della sua Laurea in Medicina e Chirurgia, a Firenze nel 1877.
I fratelli Carlo e Nello Rosselli con la madre Amalia Pincherle Rosselli, scrittrice ed antifascista. Oltre a seguire i fratelli Rosselli come medico, Ernestine Paper ne frequentò la famiglia, a partire dal legame dei Pincherle Rosselli con la famiglia di Mary Nathan, cugina della stessa Ernestine.
Foto della Fondazione Anna Kuliscioff
Una delle rare copie della Rivista Cordelia, dei primi del 1900, quando era diretto dalla scrittrice e giornalista Ida Baccini.
Documento di abilitazione alla docenza in Psicologia sperimentale di Renata Calabresi.
Ritratto del Prof. Giuseppe Mya, illustre patologo e clinico, mentore di Virginia Angela Borrino, presso la Clinica Pediatrica di Firenze.
Copertina di uno dei più celebri testi scritti dalla Professoressa Borrino " Come si vince la malattia", dove cura, terapia, ed aspetti umani si intrecciano in un libro apprezzato da studenti e colleghi.
Virginia Angiola Borrino racconta la sua storia che si intreccia con quella della Pediatria nell'Italia a cavallo delle due Guerre mondiali.
Un libro di memorie appassionanti.
Documento originale con il quale si conferisce il titolo di Professione emerito alla Prof.ssa Virginia Angela Borrino, da parte dell'Università di Perugia. (1955)
La locandina di un bellissimo tributo ad Enrica Calabresi, un docu-film, di Ornella Grassi, dal titolo "Una Donna -POCO PIÙ DI UN NOME" (2019).
Copertina originale, dell'opera di Renata Calabresi, dove raccolse tutte le ricerche svolte presso il Laboratorio di Psicologia sperimentale (1930)
Il Museo di Storia della Scienza sommerso dall'Arno (1966)
Una delle principali pubblicazioni di Maria Luisa Righini Bonelli
" Il Museo di Storia della Scienza "
La "Professoressa" Maria Luisa Righini Bonelli negli anni '60.